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August 03

SuperGT - Fuji,Gara:Sorpresa Toyota

SuperGT - Fuji, Gara: Sorpresa Toyota

SuperGT - Fuji, Gara: Sorpresa Toyota

Ieri, sul circuito di Fuji, con un cielo limpido e la pista asciutta (35°) davanti a quasi 60.000 spettatori si è svolto il 3° appuntamento del campionato giapponese GT, il SuperGT. Erano 42 le vetture schierate in griglia di partenza (16 per la classe GT500 e 26 per la GT300) e che, alle h. 14.00 locali, hanno preso il via per una gara di 500 km (110 giri) durata poco più di 3 h.

Per la GT500 la partenza vede la Honda #18 'Takata Dome' (Takashi Kogure) dalla pole position involarsi indisturbata, rinsaldando, giro dopo giro, il comando. Sfortunatamente, al 22° giro, Kogure sbaglia la Curva Dunlop e va fuori con un testacoda, ritorna in pista quasi immediatamente, ma il danno è fatto ed è dietro la Toyota SC430 #38 'Zent Cerumo' (Yuji Tachikawa).
A questo punto della gara l'ordine del gruppo di testa, dietro le due menzionate, è: Toyota SC430 #35 'Houzan Kraft' (Peter Dumbreck), Honda NSX #100 'Raybrig' (Yuji Ide), Toyota SC430 #36 'Petronas Tom's' (Andre Lotterer) e Honda NSX #32 'Epson' (Loic Duval). Sembra spenta la fiamma delle Nissan che lottano nelle retrovie.
La finestra della pit lane si apre al 26° giro e la prima a rientrare è la Honda NSX #1 'Arta' (Ralph Firman) che cambia solo le due gomme posteriori e fa rifornimento, Firman resta al volante. Le altre squadre decidono di effettuare la sosta dopo il 30° giro, la #38 aspetta fino all'ultimo per passare il volante a Richard Lyons.

Al 42° giro si chiude la pit lane ed è solo la Nissan GT-R #23 'Xanavi' a non essersi fermata ai box, scegliendo di effettuare una sosta, e l'ordine del gruppo di testa vede la #38 seguita dalla #18 e dalla #32. Al 48° giro la #32 attacca la #18 ma va in testacoda e rientra in gara al 5° posto.
Al 66° giro ricomincia il valzer dei rientri ai box ed è ancora la #1 la prima, stavolta cambio pilota e 4 gomme, mentre la #18 e la #100 abbreviano il tempo di sosta effettuando solo il cambio delle ruote posteriori oltre che del pilota. Al termine dei pit stop al comando c'è ancora la #38, dietro la #36 (con Juichi Wakisaka) seguita dalla #35 (con Tatsuya Kataoka), dalla #100 (Hosokawa) e dalla #18 (Michigami).
L'ultima a rientrare ai box, al 75° è la vettura al comando che ripassa nelle mani di Tachikawa e rientra in pista ancora in 1° posizione però con un gap sulle inseguitrici notevolmente ridotto. Nonostante le gomme siano ancora fredde, Tachikawa riesce a mantenere la testa del gruppo, mentre la lotta infuria nelle posizioni immediatamente successive.

Al 96° giro la #18 sorpassa la #35 per il 4° posto, al giro dopo la #100 infila dall'interno la #36 e si porta in 2° posizione, così che al comando c'è un miscuglio di Toyota ed Honda, nemmeno l'ombra di una Nissan (la prima si piazza 9° ed è la #12 'Calsonic Impul'). Restano solo 5 giri ed i giochi sembrano fatti, ma la #100 va in testacoda e viene passata dalla #36 e dalla #18.

All'ultimo giro la bandiera a scacchi sventola prima davanti alla Toyota SC430 #38 'Zent Cerumo' poi, a 13", alla Toyota SC430 #36 'Petronas Tom's' e alla Honda Nsx #18 'Takata Dome'.
E' la prima vittoria della Toyota dal 6° round della scorsa stagione (la 1000 km di Suzuka) e segna anche qualche record: Tachikawa è il pilota che ha vinto di più con la Toyota nel GT (10 vittorie), mentre Lyons, alla sua prima vittoria con questa marca, è il secondo pilota a vincere gare nella classe GT500 a bordo di tutte e 3 le case giapponesi (il primo è stato Jeremy Dufour).
Se la classe GT500 ha offerto spettacolo ed emozioni, la GT300 non è stata certo da meno. Tra le squadre che avevano ottenuto i migliori tempi in qualifica la 'Cusco' con la Subaru Impreza #77, la 'Hankook' con la Porsche 997 #33 e la 'Kuhmo' con la Porsche Boxter #110 scelgono di effettuare due pit stop.
Per questo spingono al massimo fin dall'inizio della gara senza risparmiare nulla e la #33 (Masami Kageyama) prende la testa già al 3° giro, finchè al 12° viene sorpassata dalla #77 (Kota Sasaki). 5 giri dopo la #33 resta vittima di un contatto mentre lotta per la 3° posizione con la #110, entrambe le vetture sono costrette ad un passaggio ai box non previsto che determina una retrocessione di posizioni.
Ne beneficia Sasaki sulla #77 che ne approfitta per spingere con un passo sostenuto fino ad aumentare il gap sugli inseguitori a 20" (30° giro). Nel frattempo la vettura che era partita in pole position, la Apr MR-S #95 'Lightning McQueen' (Kohei Hirate), sceglie di effettuare un solo pit stop e di risparmiare carburante con una gara cauta e nella prima parte piomba anche al 4° posto, ma alla prima sosta della #77 si ritrova in testa.

Al 50° giro anche la #95 rientra ai box, il volante passa a Keisuke Kunimoto e, al rientro in pista, si ritrova nel gruppo finchè le altre squadre rientrano per la seconda sosta e torna di nuovo al comando. Nel frattempo la #77 riceve una penalità di 10" con uno stop&go per aver sorpassato in regime di bandiera gialla, perde posizioni preziose e la possibilità di finire tra i primi.
La situazione favorisce la Shiden #2 'Asset Kenzo Privée che è già autrice di una splendida rimonta dal 16° posto in partenza. Con una media di un sorpasso ogni due giri al 27° è già in 4° posizione e, tirando il più possibile a lungo il momento della sosta, arriva al comando al 50°. Al 56° giro finalmente rientra e, dopo il cambio pilota (subentra Kazuho Takahashi), ritorna in pista al 3° posto.
La strategia di un solo pit stop si rivela azzeccata per diverse vetture, infatti nei primi posti si trovano le vetture che hanno fatto questa scelta. La #95 saldamente al comando seguita dalla Nissan Fairlady Z #46 'Mola Leopalace' (Kazuki Hoshino) e dalla #2 mentre si avvicina pericolosamente anche la Apr MR-S #31 'Doublehead Avex'.

Ormai Kunimoto (#95) mantiene un passo spedito e costante che gli garantisce un buon margine tra lui e gli inseguitori, restano pochi giri al termine e la battaglia è per il 3° posto tra la #2 e la #31. La lotta dura fino all'ultima curva dell'ultimo giro, quando la #31 va lunga quanto basta per permettere alla #2 di aggiudicarsi il 2° posto per soli 124 centesimi.
Questo succede proprio nel momento in cui la Apr MR-S #95 'Lightning McQueen' passa sotto la bandiera a scacchi con al volante una coppia di giovani piloti esordienti che sono alla loro prima vittoria dopo aver ottenuto la pole position. Per Kunimoto, che ha solo 19 anni e 4 mesi, è il record di pilota più giovane a vincere una gara GT (il precedente era 19 anni e 7 mesi per Yuhi Sekiguchi al 5° round del 2007).
Il secondo posto è per Kazuki Hoshino e Hironobu Yasuda sulla Nissan Fairlady Z #46 'Mola Leopalace' ed il 3° è per Kazuho Takahashi e Hiroki Katoh con la Shiden #2 'Privée KENZO Asset'.

SuperGT - Fuji,Qualifiche:Riscossa Honda

SuperGT - Fuji, Qualifiche: Riscossa Honda

SuperGT - Fuji, Qualifiche: Riscossa Honda

In vista della gara di domani, si sono tenute oggi, sul circuito di Fuji, le due sessioni di qualifica ed il supergiro per determinare la griglia di partenza del 3° appuntamento del campionato giapponese GT.
La prima sessione ha visto le vetture impegnate su una pista bagnata dalla pioggia intermittente con una temperatura di 21° (18° quella ambiente), in condizioni molto difficili.
Come di consueto le prime a scendere in pista sono state le vetture della GT300, tra queste la prima a partire all'attacco, sfruttando tutto il vantaggio che la trazione integrale da su una pista in queste condizioni, è la Subaru Impreza #87 della 'Cusco', che ottiene il miglior tempo di classe con 1'50"481, le altre vetture cercano di reggere il ritmo ma l'unica che riesce ad avvicinarsi Toyota IS350 #19 della 'WedsSport' che ottiene 1'50"556, le altre vetture che inseguono girano intorno a 1'52" e oltre.

Nei 20' successivi la pista è ad appannaggio delle GT500, ma le condizioni della pista sono molto variabili e la pioggia cade ad intermittenza. Per questa classe anche la conquista del miglior tempo è molto combattuta in quanto sono molte le vetture che si danno battaglia per strappare anche qualche decimo di secondo all'altra.
Indubbiamente le Honda hanno una marcia in più sulle altre e trovano come rivali soltanto le Toyota SC430, mentre sembrano essere scomparse le Nissan. Alla fine della sessione il miglior tempo è della Toyota SC430 #39 'Denso Sard' che gira in 1'40"985, seguita dalla Honda #32 'Epson' (1'41"115) e dalla Honda #18 'Takata Dome' (1'41"884). La più veloce delle Nissan è la #12 'Calsonic Impul', l'unica a rientrare tra le prime 10 per la superpole con un tempo di 1'42"506.
 
Con il passare delle ore la pioggia smette definitivamente di cadere e per la seconda sessione il cielo si rischiara e la pista si asciuga, le temperature si alzano (in pista 25°, ambiente 20°). Il cambiamento di condizioni si rispecchia nei tempi che si abbassano notevolmente in entrambe le classi.
Come per la prima sessione le prime a scedndere in pista sono le vetture della classe GT300, 15' per ottenere la pole con il supergiro. Sono molte le contendenti che ogni giro cercano di accaparrarsi il miglior tempo, ma nel supergiro, per questa classe, la pole position è della Apr MR-S #95 'Lightning McQueen' che ottiene 1'44"189, seguita dalla Porsche Boxter #110 'Kumho' e dalla Garaiya #43 'Arta'.
Per la GT500, con le Nissan praticamente fuori combattimento la tensione è tra le Honda e le Toyota. La seconda sessione è ancora più combattuta della prima. E' la Honda a partire all'attacco con la #17 'Real', ma al 6° giro è la Toyota #38 'Zent Cerumo' ad abbassare i tempi, la Honda però non demorde ed alla fine è la #18 'Takata Dome' che, per il secondo anno consecutivo, si aggiudica la partenza dalla prima piazza con 1'34"941.
Non bisogna abbassare la guardia, perchè la Toyota è proprio lì attaccata con 1'34"971 e, sicuramente, domani la battaglia sarà aspra già dalla partenza. Al terzo posto ancora una Toyota, la #35 'Houzan Kraft' ed al quarto ancora una Honda, la #17 'Real'. La prima Nissan, la #12 'Calsonic' è in 5° fila, al 10° posto.

 

SuperGT - Fuji,Round 3:Obiettivo fermare la GT-R

SuperGT - Fuji, Round 3: Obiettivo fermare la GT-R

SuperGT - Fuji, Round 3: Obiettivo fermare la GT-R

Il 4 maggio il circuito di Fuji sarà teatro del 3° appuntamento del campionato giapponese GT, il SuperGT, in una gara della durata di 500 km, che impegnerà, quindi, le vetture e gli equipaggi per una distanza superiore alla solita (300 km) e proprio per questo imprevedibile.
 
La sensazione comune è che la Toyota SC430 non sia ancora stata in grado di portare avanti la "sua" gara nel 2008, ma la stagione è appena cominciata e, nel round di apertura a Suzuka, questa vettura ha ottenuto un 3° ed un 4° posto. Okayama non è un circuito a lei congeniale ma di questo i team che la schierano ne sono consapevoli per cui il vero banco di prova è proprio il 3° round che si corre in un circuito molto veloce con caratteristiche tali da favorire la Toyota, che qui ha proprio la sua base.
Il secondo appuntamento di Okayama ha lasciato l'amaro in bocca ai team Toyota, ma se guardiamo il lato positivo possiamo dire che le vetture #36 'Petronas Tom's' (con la coppia Juichi Wakisaka/Andre Lotterer) e #38 'Zent Cerumo' (Yuji Tachikawa/Richard Lyons) si sono potute liberare degli handicap di peso e, insieme alla #6 'Eneos' (Daisuke Ito/Bjorn Wirdheim), tenteranno una strategia atta a fermare il dominio Nissan GT-R.
 
Dominio che è chiaramente incontestabile se consideriamo i risultati delle due gare precedenti, ma, proprio in virtù di questi, le GT-R vedranno aumentare il loro peso minimo di 80 kg per arrivare ad un totale di 1180 kg con l'Adeguamento Speciale di Performance.
Ora la domanda sorge spontanea: questa alterazione farà della Nissan GT-R una vettura mediocre ? Probabilmente questa volta non saranno in grado di dominare la gara come finora hanno fatto, ma squadre come la #12 'Calsonic Impul' (Tsugio Matsuda/Sebastien Philippe), che ha un buon passo, la #3 'YellowHat YMS Tomica' (Ronnie Quintarelli/Naoki Yokomizo), che non ha handicap di peso, e la #24 'Woodone Advan Clarion' (J. P. De Oliveira/Seiji Ara), che fa vedere grande potenziale in situazioni difficili come gare di durata superiore al solito, potrebbero sollevare la testa per dimostrare cosa sono in grado di fare.
Il regolamento dice che se una vettura con gli handicap supera i 1200 kg, il peso oltre questa misura non dovrà essere caricato, ma verranno effettuati degli aggiustamenti ai restrittori (Adeguamento Speciale di Performance). Con l'handicap di 115 kg che avrà come conseguenza delle due vittorie consecutive, la #23 'Xanavi' (Satoshi Motoyama/Benoit Treluyer) potrebbe scegliere di effettuare una corsa cauta con l'intento di assicurarsi dei punti senza strafare per non rischiare danni.
 
La Honda Nsx è data per sfavorita per la natura stessa di Fuji che è un circuito ad alta velocità, ma la #18 'Takata Dome' (Ryo Michigami/Takashi Kogure) lo scorso anno in questa stessa gara ha ottenuto la pole ed ha condotto dal principio alla fine arrivando alla vittoria.
Al 9° round nel 2007, sempre qui a Fuji, la #32 'Epson' (questa stagione con il duo Loic Duval/Katsuyuki Hiranaka) è salita sul gradino più alto del podio. Se si paragonano le velocità massime dei tre modelli non troviamo grandi differenze tra loro. Per questo le sopracitate Honda, insieme alla #100 'Raybrig' (Yuji Ide/Shinya Hosokawa) e la #17 'Real' (Katsutomo Kaneishi/Toshihiro Kaneishi) sono da tenere sotto osservazione perchè potrebbero darci sorprese.
 
 
Il fattore chiave per finire la gara davanti a tutti nella classe GT300 sarà la gestione della gara per completare i 500 km di distanza, dato che molte vetture di questa categoria sono eccellenti nell'amministrare il carburante e nello sfruttare al massimo il vantaggio di questa efficienza.
Per una gara di questa durata normalmente si prevedono due pit stop, ma le vetture con le caratteristiche sopra menzionate potrebbero scegliere una strategia diversa, effettuandone solo uno. Normalmente il lavoro ai box durante una sosta dura 40" e ci vogliono altre 20" per entrare ed uscire dalla pit lane, così si possono guadagnare circa 60" su altre vetture che necessitano due fermate.
Di contro le macchine che decidono una sola sosta dovranno partire con il serbatoio pieno al massimo e devono avere certezza che le gomme diano una buona prestazione e confidare nella forza fisica e nella tecnica dei piloti. Non è un rischio che tutte le squadre possono permettersi di correre.
Lo scorso anno la Garaiya #43 'Arta', (Morio Nitta/Shinichi Takagi), optò per questa strategia ed ebbe successo ottenendo una vittoria. Tutto lascia pensare che possano adottare la stessa tattica anche quest'anno, soprattutto in virtù del fatto che avranno degli handicap di peso dovuti alla vittoria dello scorso round.
 
La Porsche #26 'Yunker Power Taisan', (Nobuteru Taniguchi/Shinichi Yamaji), così come la Shiden #2 'Privée Kenzo', (Kazuho Takahashi/Hiroki Katoh), potrebbero scegliere di effettuare due soste e spianarsi la strada fino al traguardo. In ogni caso la differenza non sarà nell'ordine di partenza, ma la vera battaglia sarà negli ultimi 20 giri, quando, cioè, tutti i team avranno terminato anche la seconda sosta (per quelli che la faranno) e l'unico obiettivo sarà arrivare per primi sotto la bandiera a scacchi.





SuperGT - Okayama,Gara:ancora Nissan GT-R

SuperGT - Okayama, Gara: ancora Nissan GT-R

SuperGT - Okayama, Gara: ancora Nissan GT-R

Seconda vittoria consecutiva per Satoshi Motoyama e Benoit Treluyer alla guida della Nissan GT-R 'XANAVI NISMO': anche questa volta a Okayama l'esordiente GT-R si è dimostrata superiore alle avversarie, andando ad occupare anche la seconda piazza con Tsugio Matsuda e Sebastien Philippe con l'esemplare 'CALSONIC IMPUL'.
Terzo posto, per ora il massimo ottenibile, per la prima Honda NSX, quella del team 'ARTA', guidata da Firman e Izawa; si risolleva la Lexus, che dopo delle qualifiche disastrose posiziona le SC430, al quarto, sesto e settimo posto anche se mai in lotta per le posizioni da podio.
 
                                                                                                                                                                                                                                                         Alla partenza Treluyer scattava bene e teneva la sua prima piazza, ma era insidiato dalla Honda NSX che riusciva anche a scavalcarlo prima della sosta. Treluyer comunque non si perdeva d'animo e forte di una GT-R più performante recuperava la testa della gara prima di metà gara, lasciando la vettura al compagno Motoyama con un buon margine. Nel finale la Honda doveva cedere anche all'altra Nissan che andava così a completare la sua doppietta.
Difficilmente però sarà possibile una ulteriore vittoria per la Nismo, visto il regolamento del SuperGT, la zavorra diventerà imponente nel prossimo round a Suzuka: statisticamente è dal 1994 che una vettura non riesce a vincere 3 volte consecutivamente.
 
 
In GT300 Morio Nitta e Shinichi Takagi hanno confermato le prestazioni delle prove, andando a vincere al volante della 'ARTA' Garaiya: dietro di loro a 6 secondi si sono piazzati Shinichi/Yamaji su Porsche e quindi la Impreza 4wd; ottavo posto per la Murcileago partita dal fondo, mentre la Ferrari F430 'JimGainer' pure autore del terzo giro veloce in gara è stata costretta a fermarsi a dieci giri dalla conclusione.

SuperGT - Okayama,Qualifiche:nessuno ferma la Nissan

SuperGT - Okayama, Qualifiche: nessuno ferma la Nissan

SuperGT - Okayama, Qualifiche: nessuno ferma la Nissan

Abbastanza prevedibile è arrivata la pole della GT-R 'Xanavi Nismo' #23, nella seconda prova del SuperGT in corso di svolgimento a Okayama.
Motoyama/Treluyer hanno girato in 1'23.517 nel corso del proprio superlap, con un vantaggio sui secondi classificati (Firman/Izawa) di 3 decimi: la Honda NSX 'Arta' è però schiacciata in sandwich da altre due Nissan, mentre la prima Lexus/Toyota SC430 è solo decima ad un secondo e mezzo dalla pole e difficilmente domani la vedremo lottare per il podio. 

                                                                                                                                                                                                                                                    Il team 'ARTA' si rifà nella classe GT300 dove coglie la pole con 1'31.796, Nitta/Takagi, al volante della Garaiya, fanno meglio della Nissan Z #46 e di una ottima Ferrari F430 'JimGainer'. Problemi per la Murcielago 'Triple A' che è stata esclusa per non aver superato le verifiche tecniche al termine della prima sessione, mentre l'esordiente Lexus IS350 non ha girato: entrambe le vetture partiranno (dovrebbero partire, nel caso della I350) dal fondo domani.

SuperGT - Okayama,Libere:la Honda cerca di arginare le GT-R

                                                                                                  
SuperGT - Okayama, Libere: la Honda cerca di arginare le GT-R
 SuperGT - Okayama, Libere: la Honda cerca di arginare le GT-R

Prime due sessioni di prove libere (tempo soleggiato e pista asciutta) sul circuito di Okayama per il round 2 del Super GT: tocca alla Honda NSX l'ingrato compito di cercare di contrastare lo strapotere Nissan GT-R e per ora ci riesce con Ryo Michigami e Takashi Kogure, che al volante dell'esemplare 'Takata Dome', sono appena davanti a Motoyama/Treluyer sulla 'Xanavi Nismo' #23. Seguono tutte le altre Honda e Nissan, fino alla decima piazza (i primi 7 sono in meno di un secondo), appaiono ancora in crisi le Lexus/Toyota che si piazzano nelle ultime 6 posizioni della classe GT500.

 
(C) GTA
 
In GT300, al primo posto una Nissan 350Z, ma al secondo c'è una costante Lamborghini Murcielago 'Triple A' (ex 'JLOC'), ancora una volta, le Gallardo della stessa squadra, navigano invece in cattive acque, nelle ultime posizioni. 12esima piazza di categoria per la Ferrari 'JimGainer'.

SuperGT - Okayama,Round 2:La rivincita per Honda e Toyota?

SuperGT - Okayama, Round 2: La rivincita per Honda e Toyota ?

 

SuperGT - Okayama, Round 2: La rivincita per Honda e Toyota ?

Il circuito di Okayama il prossimo week end sarà teatro del 2° round del campionato SuperGT con una corsa di 300 km. Il campionato è iniziato con il dominio della Nissan GT-R, ma le sue rivali non hanno alcuna intenzione di restare a guardare e già hanno affilato le armi dimostrando di saper tenere il ritmo durante gli ultimi test ufficiali.
Possiamo dire che la vera battaglia comincia ora nella classe GT500, mentre per la GT300 vedremo un nuovo modello in pista, la Lexus IS350. Ad Okayama il palcoscenico è pronto per il secondo atto di uno spettacolo emozionante quale è il campionato GT giapponese.

Il 1° round a Suzuka ha visto la Nissan GT-R dominare dalle qualifiche alla gara con la conquista di buona parte del podio, per questo si potrebbe pensare che la prossima gara sia una replica, ma le cose non sono poi così facili.
Il circuito di Okayama è famoso per essere molto tecnico, a differenza di Suzuka consiste in molte curve da affrontare a bassa velocità e questo sembra sia un punto a sfavore delle Nissan, che però, aggiustando il carico dei pesi sulla vettura, potrebbero trarre il massimo profitto dall'innata velocità della GT-R.
La #12 'Calsonic Inpul', pilotata da Tsugio Matsuda e Sebastien Philippe, e la #3 'YellowHat YMS TOMICA', con al volante Ronnie Quintarelli e Naoki Yokomizo, potrebbero avere qui la loro rivincita dalla sfortunata gara di Suzuka sfruttando al massimo il potenziale della vettura che guidano.

Normalmente, però, il circuito molto tecnico favorisce le Honda NSX e questo vale soprattutto per la #18 'Takata Dome', con Ryo Michigami e Takashi Kogure, che nelle ultime due edizioni ha ottenuto la pole position e nel 2006 ha anche vinto la gara.
Tutti i fattori chiave della squadra restano gli stessi: piloti, vettura ed organizzazione, per questo sono seriamente candidati ad essere i più quotati contendenti per limitare il potere delle Nissan. Anche il vincitore dello scorso anno, Ralph Firman che quest'anno è affiancato da Takuya Izawa a bordo della #1 'Arta', è favorito in questo senso.

Al contrario le Toyota SC430 potrebbero sperimentare qualche difficoltà ad Okayama dato che preferiscono le piste ad alta velocità e tendono ad avere filo da torcere sui circuiti tecnici. In ogni caso c'è sempre una possibilità data dal fattore sorpresa che, in questo caso, potrebbe essere la #38 'Zent Cerumo' con la guida di Richard Lyons e Yuji Tachikawa, il pilota che ha ottenuto il maggior numero di vittorie in SuperGT e che ha molta confidenza con Okayama.
Ma c'è anche chi in caso di brutto tempo riesce a tirar fuori il meglio con un fantastico lavoro di squadra, stiamo parlando di Andre Lotterer e Juichi Wakisaka con la #36 'Petronas Tom's' e della coppia Takeshi Tsuchiya/Hiroaki Ishiura con la #25 'Eclipse Advan' su gomme Advan.

Anche nella GT300 le caratteristiche tecniche del circuito possono già darci un'idea dei probabili favoriti, primi fra tutti coloro che lo scorso anno sono partiti in pole position e che nel primo round di questa stagione sono saliti sul secondo gradino del podio: Kazuho Takahashi e Hiroki Katoh con la Shiden #2 'Privée Kenzo'. Con loro anche Morio Nitta e Shinichi Takagi a bordo della Garaiya #43 'Arta' avranno tutti i riflettori puntati.
Il campione Shinsuke Shibahara ancora non si è ripreso dalle ferite riportate nell'incidente avuto in qualifica a Suzuka, deve lasciare il volante della Vemac 408R #62 'Willcom Advan' a Shogo Mitsuyama, che coadiuverà Haruki Kurosawa, e ciò potrebbe costituire un'interessante incognita perchè questo pilota ha molta esperienza sulla Vemac.
Un'altra vettura da tenere d'occhio è la apr MR #95 'Lightning McQueen' pilotata da Kohei Hirate e Keisuke Kunimoto. La macchina è la stessa che lo scorso anno ha vinto sullo stesso circuito affidata alla guida esperta di Kazuya Oshima e Hiroaki Ishiura. Quest'anno la missione potrebbe essere un po' più difficile poichè i piloti sono degli esordienti, di talento ma con poca esperienza, tuttavia un buon piazzamento potrebbe essere un incentivo per questi ragazzi ed un forte impatto per la classe GT300.

La notizia più scottante è quella del debutto della Lexus IS350 #52 ' Green Tec Kumho' che inizia da qui la sua carriera sportiva. Sono state apportate delle modifiche sostanziali alla vettura per poterla rendere competitiva e per fare in modo che sia un terremoto per la classe. Non si sa ancora quale sia l'aspetto di questa vettura, potremo vederla solo nei prossimi giorni quando scenderà in pista.

Non resta che attendere, quindi, domenica per vedere questa nuova vettura e per sapere se la Nissan troverà dei degni rivali oppure resterà la regina incontrastata.

July 21

Giappone:Suoneria a ultrasuoni

Cellulari, in arrivo dal Giappone la suoneria
a ultrasuoni: è il cane a segnalare la chiamata
 
Addio alla vecchia immagine, romantica e un po' stereotipata, di Fido che se ne sta tranquillo nella sua cuccia a rosicchiare il succulento osso. Da oggi la musica cambia. E' in arrivo dal Giappone, udite udite, “la suoneria che solo il tuo cane può sentire”. E' l'ultima stravaganza hi-tech giapponese dedicata al miglior amico dell'uomo: una suoneria per cellulari che non può essere percepita da nessuno, padrone del telefonino compreso, ad eccezione dei cani o di altre specie animali.
20080623_dog_mobile
La
Dwango, azienda specializzata nella distribuzione di contenuti multimediali per la telefonia mobile, pubblicizza la sua singolare offerta come il modo forse più educato di utilizzare il cellulare, proprio perché, in questo modo, l'apparecchio diventa completamente muto all'orecchio umano, trasformando il cane in un segnalatore a quattro zampe.
 
July 07

Giappone:Plasma flessibile

 Arriva dal Giappone il plasma flessibile

"Shinoda Plasma sta perfezionando una nuova tecnologia di costruzione di pannelli al plasma che consente di contenere al minimo lo spessore del pannello, che sì può dunque flettere per adattare la superficie alle diverse necessità di visione

                                                                                                                                                        I laboratori della società giapponese Shinoda Plasma stanno perfezionando una nuova tecnologia di display al plasma che è stata recentemente dimostrata al pubblico con un prototipo di schermo panoramico dalla diagonale di 125 pollici.

Lo schermo è spesso solo 1 mm e si può piegare per adattarsi alle esigenze di visione, senza per questo pregiudicare l'omogeneità delle immagini, nemmeno agli angoli.
Il prototipo dimostrativo presentato, che soffre ancora di un indice di luminosità piuttosto limitato, è composto da 3 sottomoduli da 1 metro quadro ciascuno integrati uno accanto all'altro e pesa soltanto 3,6 Kg.
La risoluzione massima è per il momento limitata a 960x360 pixel, anche se i progettisti si sono dichiarati ottimisti e sono già al lavoro per incrementarla.


 

Giappone:Tv ad alta definizione

Tv ad alta definizione: il Giappone precorre i tempi e presenta i nuovi risultati della Super Hi-vision. Immagini da 33 mln di pixel !!!

Se già creava qualche confusione la scelta tra HD Ready e Full HD, con l’arrivo l’Ultra alta-definizione (Ultra High Definition) tutto sarà ancora più complicato ma la tecnologia, si sa, non si ferma.
In Giappone, la NHK sta fortemente investendo in questo formato che da tanti viene già chiamato Super Hi-vision.
“La Tv a colori era appena entrata nella case e noi già portavamo avanti al ricerca sull’alta definizione”, ha ricordato Kenkichi Tanioka, direttore del centro ricerche della Tv pubblica.
Con la Super Hi-vision , le immagini sono costituite da 33 milioni di pixel contro gli attuali 2 milioni dell’alta definizione.
 
Un formato video digitale attualmente in via sperimentale, che potrebbe essere pronto per il mercato nel 2015 a anche prima.
Un film in Super Hi-vision manterrà l'attuale formato 16:9 utilizzato anche per l'HDTV ma, come il nome stesso lascia intendere, offrirà una risoluzione video senza precedenti. Se l'attuale HDTV (e più precisamente il formato Full HD) ha una risoluzione massima di 1920 × 1080 pixel, la futura Ultra-HD potrà arrivare fino a 7.680 × 4.320 pixel (per un totale di circa 33 Megapixel). Un singolo fotogramma UHDV quindi sarà 4 volte più largo e più alto di un fotogramma dell'attuale HDTV per una superficie totale ben 16 volte maggiore.
HDTV
 
Visto che sul mercato non esistono ancora televisori in grado di supportare i 33 milioni di pixel del segnale Super Hi-vision, la NHK ha mostrato i risultati raggiunti in una sala speciale - dotata di un proiettore e uno schermo gigante -  l’Open House 2008 Show che si tiene a Tokyo fino al 25 maggio.
Oltre ai prototipi di videocamera e registratori Super Hi-vision già mostrati, la NHK ha presentato nuove componenti e anche una nuova tecnologia per la compressione delle immagini, necessarie nella prospettiva di una trasmissione hertziana per ridurre il volume dei dati da trasmettere, come anche le ultime scene riprese con queste modalità.
 
La Tv pubblica giapponese sta collaborando attivamente con Rai e BBC per la ricerca nella Super Hi-vision.
 
Già lo scorso anno la NHK aveva avviato trattative con l’emittente pubblica italiana e quella britannica, per un lavoro comune, ma non si era ancora stabilita la natura delle ricerche.
Dopo diverse riunioni, giusto alcuni mesi fa le Tv statali hanno deciso che la NHK e la BBC porteranno avanti studi sulle tecnologie di compressione delle immagini in super-alta definizione.
 
La NHK e la Rai si interesseranno invece alla trasmissione via satellite del segnale ultra-HDTV nella banda dei 21 gigahertz (GHz).
La Tv pubblica giapponese prevede anche di cooperare anche con l’istituto pubblico tedesco di ricerca radioTv, IRT, nelle tecnologie a vantaggio delle persone che hanno difficoltà a comunicare.
 
L’operazione che coinvolge le tre Tv pubbliche prevede lo scambio di ricercatori e l’organizzazione di diversi eventi in comune.
 
Fino a oggi, i progressi, tra l’altro molto avanzati, nella super-alta definizione si sono sviluppati soprattutto nei laboratori della NHK, in collaborazione con l’industria giapponese.
Sono stati già messi a punto dei prototipi di videocamere e un canale completo di trattamento del segnale per fare delle proiezioni pubbliche di immagini, di qualità stupefacente.
 
“Associandoci a dei partner europei – ha commentato la NHK – vogliamo metterci a capo di un lavoro di ricerca e sviluppo per internazionalizzare, standardizzare e accelerare la diffusione di queste tecnologie di punta”.
June 28

"HIP HOP"

 

Ja Rule-Holla,Holla

 
 
 
DMX-X Gon Give It to Ya
 
 
2Pac-Brenda's Got A Baby
 
 
2Pac-Until The End Of Time
 
 
 
2Pac-I Wonder If Heaven's Got A Ghetto
 
 
 
Snoop Dogg & Kurupt-Ride On
 
 
Eazy-E ft. 2Pac,The Game-How We Do(Rmx)
 
June 27

"HIP HOP MANIA 2"

 

50CENT - Window Shopper

  
 
50CENT - Candy Shop 
  
 
50CENT - Just A Lil Bit
  
 
Bone Crusher ft. Cam'Ron,Busta Rhymes & Jadakiss - Never Scared(Takeover Rmx)
  
 
T.I. - 24's 
  
 
Dj Khaled - We Takin' Over 
  
 
 
June 26

"HIP HOP MANIA"

 

2PAC-GHETTO GOSPEL

  
 
2PAC-CHANGES 
  
 
2PAC-DEAR MAMA 
  
 
2PAC ft. SNOOP DOGG-2 OF AMERIKAZ MOST WANTED
  
 
2PAC ft. Dr DRE-CALIFORNIA LOVE
  
 
2PAC ft. Dr DRE-CALIFORNIA LOVE Pt. 2 
  
 
LIL' JON-GET LOW 
  
 
TRICK DADDY ft. TWISTA & LIL' JON-LET'S GO 
  
June 25

"HIP HOP THE BEST"

 

Ludacris-Act A Fool 

   
 
Lil Jon ft. Busta Rhymes,Elephant Man vs. 2 Fast2 Furious-Get Low(Rmx)
   
 
Ja Rule-Life Ain't A Game 
   
 
Bone Thugs-N-Harmony ft. Eazy-E-Foe Tha Love Of Money
  
 
Bone Thugs-N-Harmony ft. Phil Collins-Home
  
 
N.W.A.-Straight Outta Compton
  

N.W.A.-Express Yourself